L'ultima di andata, dopo la sosta natalizia, è sempre un incognita. Bisogna vedere la reazione delle singole squadre al calciomercato, iniziato da poco, e alla preparazione invernale dopo i giorni di vacanza.
Il programma si apre sabato alle 18 al Massimino, vera fortezza del Catania che tra le mura amiche ha conquistato ben 19 punti dei 25 attuali, nel match tra gli Etnei e il Torino di Ventura reduce da una buona vittoria casalinga contro il Chievo. L'anticipo serale vede contro la Lazio, seconda forza del campionato, e il Cagliari in piena crisi, 2 punti nelle ultime otto partite. A presentarla così sembrerebbe una partita senza storia ma il Cagliari è già riuscito a mettere in difficoltà sia Juve che Inter, anche se questa Lazio pare veramente voler puntare molto in alto ( specie se arrivasse un certo Frank Lampard ).
Partita da non perdere alle 12.30, durante il pranzo della Befana si affrontano al Friuli l'Udinese e i'Inter di Strama. I Friulani non sono più quelli degli anni passati anche se rappresentano comunque un pericolo mentre l'Inter cerca disperatamente i 3 punti per uscire da questo periodo negativo, chi la spunterà?
La capolista ospita la Samp, per mantenere un distacco notevole dalle inseguitrici, la Lazio è 8 punti sotto, e perchè no aumentarlo, ma troverà di fronte una Sampdoria in cerca di punti salvezza. Il Milan accoglie il Siena dopo la brutta prova dell'Olimpico contro la Roma, sarà ancora El Sharawii a togliere le castagne dal fuoco per i rossoneri o il Milan riuscirà a risalire la china attraverso il bel gioco?
Altra partita che sembrerebbe scontata è quella di Firenze dove arriva il Pescara. La Viola, grande sorpresa del campionato, è terza a -1 dalla Lazio e vuole continuare a vincere attraverso il bel gioco che ha proposto negli ultimi mesi. Il Pescara non sembra un avversario insuperabile sopratutto quando gioca fuori casa. Match di metà classifica tra Chievo, 21 punti, e Atalanta, a quota 22. I Veronesi sembrano essere usciti dalla lotta retrocessione ma non possono permettersi passi falsi, mentre l'Atalanta deve dare una svolta al suo discreto campionato, la rosa è ottima e con un po più di grinta si potrebbe puntare in alto. Partite fondamentali per le due squadre più in crisi del nostro campionato, Palermo e Genoa. I rosanero vanno a Parma in unan partita difficilissima contro una delle più belle realtà del nostro campionato. Per la squadra di Gasp l'imperativo è vincere mentre i Ducali non si vogliono certo fermare e possono fare affidamento in un gioco corale, il morale alto e l'ennesimo campioncino sfornato: Belfodil. Incroci pericolosi tra Amauri e la squadra che lo ha consacrato al calcio. Il Genoa ospita nel più classico dei match salvezza il Bologna. Il Grifone, dopo il bel pareggio di S.Siro deve trovare la vittoria ma giocherà con l'incognita dell'attacco, entrambe le punte Immobile e Borriello sono state accostate con insistenza ad altre squadre, mentre il Bologna si affida ai colpi del solito Diamanti per fare il colpaccio.
LA PARTITA: STADIO SAN PAOLO NAPOLI-ROMA
Il posticipo promette scintille in una partita da non perdere. La squadra di Mazzarri vuole riprendere la corsa verso il secondo posto e per farlo dovrà fare affidamento al solito Cavani, 13 goal per lui. Ballottaggio per mazzari. a fianco a Cavani chi schierare: Pandev, sperando in una sua rinascita dopo un'inizio di stagione deludente e sfrortunato o il talento Insigne idolo della curva e autore di ottime prestazioni? La Roma di Zeman vuole invece continuare a vincere esprimendo il bel gioco visto nelle ultime partite, e si presenta a Napoli con il classico 4-3-3, con De Rossi a centrocampo e il tridente offensivo composto da Totti, Lamela e uno tra Destro e Osvaldo, anche qui ballottaggio molto interessante con Destro che parte strafavorito. In difesa assenza pesante per i Capitolini a causa dell'espulsione rimediata da Marquinhos, perno della difesa giallorossa, nell'ultima giornata. Match equilibratissimo ma che pende in favore del Napoli sia per il fattore campo che per la condizione fisica della Roma, di rientro da pochi giorni dalla tournèe americana.
I PRONOSTICI
Catania-Torino: no goal/ under 2.5
Lazio-Cagliari: Over 2.5/ 1pt
Udinese-Inter: Xpt /2finale
Juve-Samp: Over 3.5/ 1
Milan-Siena: goal/ over 3.5
Fiorentina-pescara: 1pt/1 finale
Chievo-Atalanta: no goal/ under 2.5
Parma-Palermo: goal/ Xpt
Genoa-Bologna: over 2.5/ X
Napoli-Roma: goal/ over 3.5
"Parliamo di calcio" e' un blog che si propone di discutere in modo serio e approfondito dello sport piu bello del mondo, attraverso articoli, approfondimenti e sondaggi sugli avvenimenti calcistici del momento, dalla Serie A alla Premier League, passando per il resoconto delle giornate di Champions ed Europa League, senza trascurare il calciomercato e gli altri campionati stranieri, cercando di mantenere obiettività e serietà in tutte le discussioni, buon calcio a tutti...
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sabato 5 gennaio 2013
giovedì 27 dicembre 2012
PREMIER LEAGUE: BOXING DAY PIENO DI EMOZIONI, PAZZA RIMONTA DELLO UNITED, CITY KO, RED DEVILS A +7
FUGA UNITED, CITY KO
La vetta della premier dopo il boxing day continua ad essere del Manchester United che allunga sui cugini del City rimettendoli a debita distanza(7 punti). Difatti mentre i Citizens sono crollati allo Stadium of Light di Sunderland perdendo 1-0, causa una grandissima papera del sempre più incostante Hart, i Red Devils sono riusciti ad ottenere i tre punti in casa contro il Newcastle, in una partita emozionantissima, dove i bianconeri sono stati in vantaggio ben due volte ed inoltre hanno preso anche un palo sul 3-3, ma che sono stati beffati allo scoccare del 90esimo minuto di gioco dall'uomo dei finali: Chicharito Hernandez. La partita si è conclusa quindi con un rocambolesco 4-3, che ha visto protagonisti anche Van Persie, Cissé, e nel bene e nel male anche Johnny Evans, autore di due goals, solo che uno nella porta sbagliata.
CHELSEA DI MISURA, BENE WBA ED EVERTON
Ad inseguire le due in vetta ci sono il Chelsea di Benitez, che continua a vincere, stavolta a Norwich(0-1), il Tottenham dello strepitoso Bale, tripletta nello 0-4 all'Aston Villa, l'Everton di Moyes, vittorioso con il Wigan in casa per 2-1, ed infine il WBA, che non vuole mollare la presa, e che ha vinto a Londra contro il QPR (1-2).
CHELSEA DI MISURA, BENE WBA ED EVERTON
Ad inseguire le due in vetta ci sono il Chelsea di Benitez, che continua a vincere, stavolta a Norwich(0-1), il Tottenham dello strepitoso Bale, tripletta nello 0-4 all'Aston Villa, l'Everton di Moyes, vittorioso con il Wigan in casa per 2-1, ed infine il WBA, che non vuole mollare la presa, e che ha vinto a Londra contro il QPR (1-2).
In conclusione da segnalare fra le altre gare ci sono i pareggi (quasi scontati) di Reading-Swansea(0-0) e di Fulham-Southampton(1-1), e la clamorosa sconfitta di un Liverpool sempre più lontano dalla forma ideale, contro lo Stoke City.
3-1 il risultato finale, sebbene la partita fosse già sul 2-1 a meno di quindici minuti dal calcio di inizio.
Santo Stefano ha riservato belle sorprese, e ha fatto un bel regalo al Manchester United!
lunedì 24 dicembre 2012
BUON NATALE A CHI RESISTE
Il 2012 è ormai agli sgoccioli, e come verrà fatto in campo
calcistico giudicando l’annata dei calciatori, delle squadre e degli
allenatori, febbre a 90° si propone di fare un bilancio per quanto riguarda ciò
che è successo sugli spalti, per quanto riguarda il tifo.
Il 2012, in scia con gli anni precedenti, porta con sé
un’ulteriore, anche se piccola, diminuzione della percentuale di presenze allo
stadio. Le cause di questo continuo declino sono svariate, e vanno tutte in una
stessa direzione. Ormai andare allo
stadio è divenuta un’opera coraggiosa. Gli stadi sono vecchi e decadenti (a
proposito la legge sugli stadi che viene definita in via d’approvazione da due
anni, ripeto da due anni, è morta nelle camere di una politica sempre più
ridicola), i biglietti invece sono sempre più costosi. Basta pensare che nel 90% degli stadi italiani la partita
non si vede, per comprare i tagliandi per queste benedette partite servono documenti
anche per gli under 14 e per andare in
trasferta serve una carta di credito che non ha niente a che fare con il
tifoso. Insomma con queste premesse è
normale che il supporter medio alla fine preferisca la il divano allo scomodo
seggiolino dello stadio.
Se il 2012 sotto l’aspetto delle presenze dei tifosi è
andato di pari passo con quelli precedenti, va registrata un’innovazione degna
di nota: l’albo degli striscioni. L’albo degli striscioni è l’ultima trovata
dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive e riguarda chi vuole
portare uno striscione allo stadio. Grazie
a questa nuova normativa chi vorrà portare il proprio vessillo dovrà inviare la
foto dello stesso al sito dell’osservatorio con allegate le misure e il gruppo
che l’ha fatto. In altre parole una schedatura, in altre parole una difficoltà
in più a nei confronti di chi vuole comunicare un messaggio di incitamento alla
propria squadra, o di sfottò verso la squadra avversaria. È vero che a volte si
sono registrati dei messaggi troppo offensivi, ma comunque la percentuale è ridotta
e non giustifica il voler punire tutti. Bisogna ricordare che gli striscioni
hanno fatto la storia del tifo italiano, basti ricordare ad esempio lo slogan
di sfottò che scrissero i napoletani arrivati a Verona “Giulietta è’na zoccola”. Oppure sempre a Verona i tifosi romanisti che alla
fine di un campionato culminato con una tragedia (perdere uno scudetto a 4 giornate dalla fine è una tragedia)
scrissero “chi tifa Roma non perde mai”.
Dopo una premessa così l’epilogo sembra scontato, il tifo in
Italia sta morendo, lentamente, ma sta morendo… eppure il vento soffia ancora,
eppure qualcosa si sta ancora muovendo. Infatti nonostante tutto questo, esiste
uno zoccolo duro che non molla, che sembra credere in una rinascita o meglio
continua a fare quello che reputa giusto senza pensare a cosa dice l’opinione
pubblica. E’ così a Roma, a Napoli, a Lecce, Genova, Taranto, Pisa, Terni. Quindi si continua per questa strada, si
resiste.
E per questo che il mio augurio di buon Natale va non a
tutti, ma solo a chi nonostante tutto quello che sta succedendo, e qui non mi
riferisco all’ambito calcistico, ma a tutto il resto, prova a resistere, a fare
quello che si “vuole” e non quello che si “viene costretti “ a fare. Buon
Natale a chi resiste.
MICHELE NOCE
domenica 23 dicembre 2012
SERIE A: L'ANNO SI CHIUDE COME ERA INIZIATO
L'ultima giornata del 2012 ci consegna una padrona assoluta del campionato, la Juventus, e tante ottime squadre che però non sono ancora al livello dei bianconeri. I torinesi vincono sul neutro di Parma per 3-1 contro il Cagliari in una partita che si era messa in salita per gli uomini di Conte. Il rigore di Pinilla aveva dato una speranza ai rossoblù e a tutte le inseguitrici. La Juve tiranna però si e' ripresa la sua dittatura sul campionato grazie all'uomo forse meno in forma della coalizione: Alessandro Matri. Il bomber era finito in basso nelle gerarchie del reparto offensivo, ma la bravura di Conte sta nel dare un occasione a tutti per mettersi in mostra. Matri l'ha sfruttata alla grande siglando il gol del pareggio e poi quello del sorpasso a tempo scaduto. Vucinic ha poi chiuso i conti. Dopo il pareggio dell'Inter con il Genoa e' sempre più fuga bianconera.
I nerazzurri infatti impattano 1-1 con il Genoa. Un pareggio giusto perchè i rossoblù hanno disputato una grande gara, complice un Inter fiacca, priva di molti uomini importanti e di una condizione fisica quantomeno accettabile. Genoani in vantaggio con un gran gol di Immobile, pareggia Cambiasso. Clamorosa occasione sciupata da Livaja a tempo scaduto, a porta vuota centra il palo a un metro dalla porta. L'errore del giovane neroazzurro non e' un alibi perchè la prestazione dei neroazzurri non e' stata al'altezza della situazione. Fosse entrata quella palla sarebbero arrivati i 3 punti ma sarebbe stata una vittoria molto simile a quella fortunosa con il Palermo. Quella volta era andata bene. Questa volta no. E' la legge del calcio.
Complice il pareggio dei ragazzi di Strama la Serie A ci consegna una nuova seconda in classifica: e' la Lazio di Petkovic. I biancocelesti erano attesi al salto di qualità perchè se in casa sono praticamente inarrestabili, in trasferta non vincevano da Ottobre. Detto fatto. Una Lazio pragamatica espugna il campo della Sampdoria nel segno del profete Hernanes, autore del gol decisivo. Il secondo posto e' il coronamento del grande lavoro di Petkovic in queste 18 giornate. La sua squadra gioca bene, prende pochi gol, e' cinica e se comincia a vincere anche in trasferta la Champions e' alla portata dei biancocelesti.
A -1 dai capitolini si piazza un'altra splendida realtà del nostro campionato: la Fiorentina. I viola espugnano Palermo per 3-0 nel segno di Jovetic (doppietta) e del difensore goleador Gonzalo Rodriguez. L'avversario era di livello modesto ma questo non deve sminuire le qualità della squadra di Montella. L'Aeroplanino ha plasmato una squadra che gioca a memoria, possesso palla, gioco propositivo e tanta tanta qualità. Ora i toscani sono anche più cinici sottoporta. Il 2013 sarà il loro anno, terzo posto o no.
Si rialza dopo un periodo difficile il Napoli. Due gol nel finale di Maggio e del Matador Cavani riportano tre punti in casa azzurra dopo la doppia sconfitta interna con il Bologna e la penalizzazione dovuta al calcioscommesse. Gli azzurri non giocano una grande gara ma nel momento decisivo spingono sull'accelleratore e trovano tre punti importantissimi per la lotta Champions e per chiudere bene il 2012. Il terzo posto ora dista solo un punto. Il carattere c'e' e c'e' sempre stato nella truppa di Mazzarri. Gli azzurri l'hanno dimostrato anche stavolta.
L'ultimo treno per la Champions passava allo stadio Olimpico dove nel posticipo si affrontavano Roma e Milan. Il verdetto e' stato inequivocabile. La Roma schianta con un perentorio 4-2 i rossoneri. Un altro festival del gol e un altro 4-2 casaligno per i giallorossi dopo quello rifilato alla Fiorentina. Questo però se possibile e' ancora più bugiardo. Dopo mezz'ora la partita e' già in ghiaccio: l'1-0 lo sigla Burdisso, raddoppia Osvaldo e Lamela fissa il tris. Nel secondo tempo e' ancora il giovane argentino a firmare il poker. Il diavolo si sveglia tardi e a tempo scaduto accorcia le distanze con Pazzini su rigore e Bojan. Questa partita ha dato due verdetti: la Roma quando gioca così e' uno spettacolo per gli occhi. Per il terzo posto c'e' anche l'undici di Zeman. Il Milan invece veniva da un buon periodo ma questa sconfitta ha evidenziato tutti i limiti dei rossoneri, decisamente un gradino sotto alle altre pretendenti per il terzo posto. Urgono rinforzi.
Nelle altre partite Atalanta e Udinese pareggiano 1-1 dando vita ad un bel match. Un discusso penalty di Denis risponde al gol di Muriel. Partita bella tra due squadre in salute che navigano a vele spiegate verso una tranquilla salvezza. Altra bella partita e' stata quella tra Bologna e Parma. Vincono i gialloblù per 2-1, rimontano il gol di Sorensen grazie alle reti di Valdes e Sansone. Seconda vittoria consecutiva per il Parma mentre il Bologna rimane invischiato nella lotta salvezza. Nella lotta per non retrocedere vincono partite importantissime Pescara e Torino. Gli abruzzesi vincono per 2-1 contro il Catania. Barrientos risponde a Celik ma e' Romulo Togni che all'ultimo secondo decide la partita con una gran punizione. L'esultanza e' commuovente, i tre punti importantissimi per il proseguimento della lotta salvezza. Vittoria importante anche per il Torino: 2-0 al Chievo grazie ad un autogol di Sardo ed al gol di Gazzi. I granata si risollevano, i clivensi perdono dopo tre vittorie di seguito. L'impressione e' che queste due squadre alla fine raggiungeranno la salvezza senza troppe complicazioni.
I nerazzurri infatti impattano 1-1 con il Genoa. Un pareggio giusto perchè i rossoblù hanno disputato una grande gara, complice un Inter fiacca, priva di molti uomini importanti e di una condizione fisica quantomeno accettabile. Genoani in vantaggio con un gran gol di Immobile, pareggia Cambiasso. Clamorosa occasione sciupata da Livaja a tempo scaduto, a porta vuota centra il palo a un metro dalla porta. L'errore del giovane neroazzurro non e' un alibi perchè la prestazione dei neroazzurri non e' stata al'altezza della situazione. Fosse entrata quella palla sarebbero arrivati i 3 punti ma sarebbe stata una vittoria molto simile a quella fortunosa con il Palermo. Quella volta era andata bene. Questa volta no. E' la legge del calcio.
Complice il pareggio dei ragazzi di Strama la Serie A ci consegna una nuova seconda in classifica: e' la Lazio di Petkovic. I biancocelesti erano attesi al salto di qualità perchè se in casa sono praticamente inarrestabili, in trasferta non vincevano da Ottobre. Detto fatto. Una Lazio pragamatica espugna il campo della Sampdoria nel segno del profete Hernanes, autore del gol decisivo. Il secondo posto e' il coronamento del grande lavoro di Petkovic in queste 18 giornate. La sua squadra gioca bene, prende pochi gol, e' cinica e se comincia a vincere anche in trasferta la Champions e' alla portata dei biancocelesti.
A -1 dai capitolini si piazza un'altra splendida realtà del nostro campionato: la Fiorentina. I viola espugnano Palermo per 3-0 nel segno di Jovetic (doppietta) e del difensore goleador Gonzalo Rodriguez. L'avversario era di livello modesto ma questo non deve sminuire le qualità della squadra di Montella. L'Aeroplanino ha plasmato una squadra che gioca a memoria, possesso palla, gioco propositivo e tanta tanta qualità. Ora i toscani sono anche più cinici sottoporta. Il 2013 sarà il loro anno, terzo posto o no.
Si rialza dopo un periodo difficile il Napoli. Due gol nel finale di Maggio e del Matador Cavani riportano tre punti in casa azzurra dopo la doppia sconfitta interna con il Bologna e la penalizzazione dovuta al calcioscommesse. Gli azzurri non giocano una grande gara ma nel momento decisivo spingono sull'accelleratore e trovano tre punti importantissimi per la lotta Champions e per chiudere bene il 2012. Il terzo posto ora dista solo un punto. Il carattere c'e' e c'e' sempre stato nella truppa di Mazzarri. Gli azzurri l'hanno dimostrato anche stavolta.
L'ultimo treno per la Champions passava allo stadio Olimpico dove nel posticipo si affrontavano Roma e Milan. Il verdetto e' stato inequivocabile. La Roma schianta con un perentorio 4-2 i rossoneri. Un altro festival del gol e un altro 4-2 casaligno per i giallorossi dopo quello rifilato alla Fiorentina. Questo però se possibile e' ancora più bugiardo. Dopo mezz'ora la partita e' già in ghiaccio: l'1-0 lo sigla Burdisso, raddoppia Osvaldo e Lamela fissa il tris. Nel secondo tempo e' ancora il giovane argentino a firmare il poker. Il diavolo si sveglia tardi e a tempo scaduto accorcia le distanze con Pazzini su rigore e Bojan. Questa partita ha dato due verdetti: la Roma quando gioca così e' uno spettacolo per gli occhi. Per il terzo posto c'e' anche l'undici di Zeman. Il Milan invece veniva da un buon periodo ma questa sconfitta ha evidenziato tutti i limiti dei rossoneri, decisamente un gradino sotto alle altre pretendenti per il terzo posto. Urgono rinforzi.
Nelle altre partite Atalanta e Udinese pareggiano 1-1 dando vita ad un bel match. Un discusso penalty di Denis risponde al gol di Muriel. Partita bella tra due squadre in salute che navigano a vele spiegate verso una tranquilla salvezza. Altra bella partita e' stata quella tra Bologna e Parma. Vincono i gialloblù per 2-1, rimontano il gol di Sorensen grazie alle reti di Valdes e Sansone. Seconda vittoria consecutiva per il Parma mentre il Bologna rimane invischiato nella lotta salvezza. Nella lotta per non retrocedere vincono partite importantissime Pescara e Torino. Gli abruzzesi vincono per 2-1 contro il Catania. Barrientos risponde a Celik ma e' Romulo Togni che all'ultimo secondo decide la partita con una gran punizione. L'esultanza e' commuovente, i tre punti importantissimi per il proseguimento della lotta salvezza. Vittoria importante anche per il Torino: 2-0 al Chievo grazie ad un autogol di Sardo ed al gol di Gazzi. I granata si risollevano, i clivensi perdono dopo tre vittorie di seguito. L'impressione e' che queste due squadre alla fine raggiungeranno la salvezza senza troppe complicazioni.
sabato 22 dicembre 2012
SORTEGGI CHAMPIONS LEAGUE ED EUROPA LEAGUE: È NATALE PER 4 ITALIANE SU 5, IL MILAN PRENDE LA PEGGIORE POSSIBILE
L'urna di Nyon giovedì 20 dicembre ha stabilito quelli che saranno gli ottavi e i sedicesimi di finale delle due competizioni europee più importanti, fornendo come ogni anno molti spunti di riflessione e creando sorpresa e emozioni in tutti noi pensando a quelle che saranno partite memorabili. Infatti il caso questa volta c'ha messo del suo fornendoci già adesso delle partite super entusiasmanti.
Champions League: Le italiane
Fino ad un paio di settimane fa nessuno si sarebbe potuto immaginare quello che è successo nei sorteggi, con le due formazioni italiane in posizioni totalmente diverse, infatti mentre il Milan aveva già la qualificazione in tasca e i suoi tifosi si godevano la tranquillità dei martedì e mercoledì, la Juventus sembrava essere in brutte acque e aveva bisogno dell'impresa. Così è stato, e la situazione è ribaltata. Da una parte la Vecchia Signora ha pescato la migliore squadra possibile, il Celtic, i diavoli rossoneri hanno preso la peggiore di tutte. Va bene, qualcuno potrà pensare che il Milan se lo sarebbe dovuto aspettare, essendo passata per seconda, ma credo che tutti avrebbero sperato in un avversario più modesto, o almeno meno forte dei catalani del Barcellona. Sulla carta sembra una sfida impossibile, con la squadra il Barca che quest'anno sta devastando tutto, in campionato e in Champions. El Shaarawy contro Piqué, Messi contro Mexes: solo Chuck Norris potrebbe cambiare le sorti di tutto?
P.S. La Juventus non deve comunque sottovalutare il proprio avversario che ha dimostrato di avere nella grinta il suo punto di forza, e che al Park potrebbe essere molto pericoloso.
Champions League: Le altre
La partita più importante fra le altre è certamente quella fra Real Madrid e Manchester United che ha il sapore almeno di una semifinale. Due delle favorite per questo titolo si affronteranno per accedere ai quarti di finale in due match da non perdere, dove saranno opposti campioni stellari, e che vedranno il ritorno di Ronaldo nella sua vecchia Manchester.
Un'altra gara molto interessante è quella fra le due "rivelazioni" della competizione, Shakhtar Donetsk e Borussia Dortmund, che vede i tedeschi leggermente favoriti, e che li potrebbe candidare anche ad un ruolo da protagonisti quest'anno. Le altre sfide sono:
Valencia- PSG
Porto- Malaga
Arsenal- Bayern Monaco
Galatasaray- Schalke 04
Europa League: Le italiane
Nell'altra competizione europea non ci sono grandi sorprese per le tre italiane, le quali prendono avversari decisamente alla loro portata, e riescono inoltre ad evitare le big. Probabilmente è andata meglio di tutti al Napoli che prende il Viktoria Plzen, e riesce ad evitare le due inglesi Chelsea e Liverpool. L'Inter e la Lazio invece potrebbero incappare in gare leggermente più complicate, poiché sia i romeni del Cluj, che hanno battuto lo United all'Old Trafford, sia i tedeschi del Borussia Monchengladbach sono degli avversari che possono riservare varie sorprese.
Europa League: le altre
Fra le altre gare dei sedicesimi di finale dell'Europa League spiccano certamente le sfide dello Zenit che affronterà il Liverpool di Rodgers, dei campioni in carica dell'Atletico Madrid che hanno pescato il Rubin Kazan di Rondon, ed infine l'incontro fra Tottenham e Lione, che dovrebbe decretare il possibile avversario dell'Inter agli ottavi. Ecco il quadro delle altre partite dei sedicesimi:
Anji- Hannover Newcastle- Metalist
Bate- Fenerbache Ajax- Steaua
Levante- Olympiacos Leverkusen- Benfica
Sparta Praha- Chelsea Dynamo Kyiv- Bordeaux
Stoccarda- Genk Basilea- Dnipro
venerdì 21 dicembre 2012
CALCIO ESTERO: LE GRANDI DI EUROPA SI VOGLIONO CONFERMARE
LA LIGA
A natale in Spagna la Liga sembra già finita. Il Barca, capolista a + 9, va a Valladolid per confermare la sua leadership, mentre l'Atletico, secondo dietro i Catalani, ospita il Celta per tenere aperte le residue chance di scudetto. Il Real di Mou va invece a Malaga contro la squadra dell'ex Pellegrini in un match tutt'altro che semplice, ma i Blancos non possono più permettersi passi falsi. Il Betis ospita il Maiorca e il Levante va a Madrid contro il Rayo. Partita molto interessante al Mestalla dove si affrontano Valencia e Getafe.
PREMIER LEAGUE
Lo United capolista vola a Swansea per mantenere saldo il primo posto in classifica, mentre i cugini del City ospitano il Reading in un match sulla carta facile facile per i Citizens. Torna a giocare il Chelsea dopo la sconfitta nel mondiale per club, a Stamford Bridge arriva l'Aston Villa in una partita che i Blues devono vincere a tutti i costi. Nella lotta Champions il Totthenham ospita lo Stoke, l'Arsenal gioca a Wigan, mentre l'Everton affronta ad Upton Park il West Ham. Partite da seguire con attenzione quelle tra Liverpool e Fulham e tra WBA e Norwich. Chiudono il programma Newcastle-Qpr e Southampton-Sunderland.
A natale in Spagna la Liga sembra già finita. Il Barca, capolista a + 9, va a Valladolid per confermare la sua leadership, mentre l'Atletico, secondo dietro i Catalani, ospita il Celta per tenere aperte le residue chance di scudetto. Il Real di Mou va invece a Malaga contro la squadra dell'ex Pellegrini in un match tutt'altro che semplice, ma i Blancos non possono più permettersi passi falsi. Il Betis ospita il Maiorca e il Levante va a Madrid contro il Rayo. Partita molto interessante al Mestalla dove si affrontano Valencia e Getafe.
PREMIER LEAGUE
Lo United capolista vola a Swansea per mantenere saldo il primo posto in classifica, mentre i cugini del City ospitano il Reading in un match sulla carta facile facile per i Citizens. Torna a giocare il Chelsea dopo la sconfitta nel mondiale per club, a Stamford Bridge arriva l'Aston Villa in una partita che i Blues devono vincere a tutti i costi. Nella lotta Champions il Totthenham ospita lo Stoke, l'Arsenal gioca a Wigan, mentre l'Everton affronta ad Upton Park il West Ham. Partite da seguire con attenzione quelle tra Liverpool e Fulham e tra WBA e Norwich. Chiudono il programma Newcastle-Qpr e Southampton-Sunderland.
Il momento dei fantallenatori
Ultima giornata prima della pausa natalizia, e dunque anche ultima edizione dell'anno di questa rubrica dedicata a tutti coloro che si divertono a giocare al Fantacalcio/ fantascudetto/ Magic, insomma, avete capito.
Si comincia con la sfida tra Pescara e Catania: Weiss in casa è sicuramente l'uomo in più dei suoi, e Cascione porta a casa quasi sempre la sufficienza. Per gli etnei le armi in più sono Castro e Barrientos, esterni del tridente di Maran, siamo sicuri che almeno uno dei due andrà a segno questa volta.
Alle 20:45 scende in campo la Juve contro il Cagliari: i sardi potranno sorprendere gli Juventini solo attraverso una grande prestazione corale e del suo goleador Marco Sau. Prevedere quale tra gli uomini del centrocampo juventino andrà a segno è sempre un terno al lotto: scegliamo Asamoah questa giornata, Vidal non appare molto in forma invece. Vucinic si è appena sbloccato, se comincia anche a far gol diventa devastante..la difesa è una sicurezza e Buffon è apparso in grande spolvero l'ultima settimana. L'Inter ospita il Genoa a S.Siro riproponendo il tridente pesante: contro le "piccole" Cassano è sempre andato a segno quest'anno, si confermerà anche stavolta? La mediana fa più fatica invece, mentre le quotazioni di Pereira sono in rialzo, e quest'anno ha già timbrato il cartellino a Verona. Per il Genoa la scommessa è rappresentata da Borriello, l'attaccante fatica a trovare la via del gol , e allora si potrebbe puntare su Bertolacci, il centrocampo dell'Inter non è irresistibile e le sue incursioni hanno già fruttato 3 gol in questa stagione. La Fiorentina va a Palermo in un match molto ostico: l'uomo del match potrebbe essere Cuadrado, devastante sulla fascia quasi ad ogni partita, e questa volta avrà di fronte Garcia, non certo un gigante. Per i rosanero vi è una sola certezza: i gol di Miccoli in casa. In questo caso si tratta anche di un ex... Bella sfida anche sui calci piazzati, con la difesa goleador della Viola( sarà il turno di Savic? ) contrapposta a ottimi saltatori come Munoz e Von Bergen: chi avrà la meglio?
Il Napoli va di scena al Franchi contro l'ultima in classifica, e allora spazio alla velocità di Insigne e le incursioni di Hamsik, aspettando che anche sulle fasce Maggio e Zuniga siano più presenti nella manovra: con la squalifica di Cannavaro ritorna titolare Campagnaro: soffrirà la pressione?
I toscani non segnano spesso, e soprattutto non sono formidabili davanti, ma questa sarà la giornata di riscatto per Emanuele Calaiò , ne siamo sicuri. Pegolo tra i pali sarà un fattore, magari se si troverà a tu per tu con il Matador..A Bologna Gila attende con ansia di ritornare al gol, magari con un assist di Diamanti, l'uomo in più di questa squadra. E' tornato Portanova, si confermerà come contro il Napoli? Il Parma si affida ancora al tridente Belfodil-Sansone-Biabiany, ma il gol lo realizzerà un difensore, magari Paletta.
La Lazio affronta la Samp dell'ex Delio Rossi: Eder torna titolare, è un bel rischio, mentre Poli appare una certezza in casa. I biancocelesti aspettano i gol di Klose anche lontano dall'Olimpico, e intanto sperano in una giocata del profeta, a secco da tre giornate oramai. Tra Atalanta e Udinese è sfida tra bomber: Denis e Di Natale, chi ne farà di più? Magari se Bonaventura riuscisse a dare una mano, allora i bergamaschi potrebbero anche vincere la partita. A Torino sfida da under contro il Chievo: sarà decisa da una giocata, il protagonista potrebbe essere Cerci da una parte o Hetemaj dall'altra. Scommesse, null'altro.
Il big match di giornata vede opporsi Roma e Milan: Zeman ha i dubbi davanti, apparte l'imprescindibile Totti: Destro o Osvaldo? Pjanic o Lamela? Secondo noi la partita la deciderà ancora una volta il capitano, insieme con il Coco. Per i rossoneri fantacalcio è sinonimo di El Shaarawy, è l'uomo imprescindibile per qualsiasi tridente offensivo. Attenzione al gol dell' ex di Mexes, o al ritorno al gol del mastino Florenzi.
L'undici delle certezze:
Handanovic Barzagli Glik Samuel Diamanti Lamela Bonaventura Asamoah El Sharaawy Miccoli Gilardino
riserve : Buffon Rodriguez De Sciglio Castro Cuadrado Totti Di Natale
L'undici delle scommesse:
Pegolo Mexes Paletta Pereira Florenzi Hetemaj Weiss Bertolacci Eder Cerci Sau
riserve: Agliardi Ariaudo Marquinhos Poli Cascione Bianchi Insigne
Buon week-end
Marco Cesario
Si comincia con la sfida tra Pescara e Catania: Weiss in casa è sicuramente l'uomo in più dei suoi, e Cascione porta a casa quasi sempre la sufficienza. Per gli etnei le armi in più sono Castro e Barrientos, esterni del tridente di Maran, siamo sicuri che almeno uno dei due andrà a segno questa volta.
Alle 20:45 scende in campo la Juve contro il Cagliari: i sardi potranno sorprendere gli Juventini solo attraverso una grande prestazione corale e del suo goleador Marco Sau. Prevedere quale tra gli uomini del centrocampo juventino andrà a segno è sempre un terno al lotto: scegliamo Asamoah questa giornata, Vidal non appare molto in forma invece. Vucinic si è appena sbloccato, se comincia anche a far gol diventa devastante..la difesa è una sicurezza e Buffon è apparso in grande spolvero l'ultima settimana. L'Inter ospita il Genoa a S.Siro riproponendo il tridente pesante: contro le "piccole" Cassano è sempre andato a segno quest'anno, si confermerà anche stavolta? La mediana fa più fatica invece, mentre le quotazioni di Pereira sono in rialzo, e quest'anno ha già timbrato il cartellino a Verona. Per il Genoa la scommessa è rappresentata da Borriello, l'attaccante fatica a trovare la via del gol , e allora si potrebbe puntare su Bertolacci, il centrocampo dell'Inter non è irresistibile e le sue incursioni hanno già fruttato 3 gol in questa stagione. La Fiorentina va a Palermo in un match molto ostico: l'uomo del match potrebbe essere Cuadrado, devastante sulla fascia quasi ad ogni partita, e questa volta avrà di fronte Garcia, non certo un gigante. Per i rosanero vi è una sola certezza: i gol di Miccoli in casa. In questo caso si tratta anche di un ex... Bella sfida anche sui calci piazzati, con la difesa goleador della Viola( sarà il turno di Savic? ) contrapposta a ottimi saltatori come Munoz e Von Bergen: chi avrà la meglio?
Il Napoli va di scena al Franchi contro l'ultima in classifica, e allora spazio alla velocità di Insigne e le incursioni di Hamsik, aspettando che anche sulle fasce Maggio e Zuniga siano più presenti nella manovra: con la squalifica di Cannavaro ritorna titolare Campagnaro: soffrirà la pressione?
I toscani non segnano spesso, e soprattutto non sono formidabili davanti, ma questa sarà la giornata di riscatto per Emanuele Calaiò , ne siamo sicuri. Pegolo tra i pali sarà un fattore, magari se si troverà a tu per tu con il Matador..A Bologna Gila attende con ansia di ritornare al gol, magari con un assist di Diamanti, l'uomo in più di questa squadra. E' tornato Portanova, si confermerà come contro il Napoli? Il Parma si affida ancora al tridente Belfodil-Sansone-Biabiany, ma il gol lo realizzerà un difensore, magari Paletta.
La Lazio affronta la Samp dell'ex Delio Rossi: Eder torna titolare, è un bel rischio, mentre Poli appare una certezza in casa. I biancocelesti aspettano i gol di Klose anche lontano dall'Olimpico, e intanto sperano in una giocata del profeta, a secco da tre giornate oramai. Tra Atalanta e Udinese è sfida tra bomber: Denis e Di Natale, chi ne farà di più? Magari se Bonaventura riuscisse a dare una mano, allora i bergamaschi potrebbero anche vincere la partita. A Torino sfida da under contro il Chievo: sarà decisa da una giocata, il protagonista potrebbe essere Cerci da una parte o Hetemaj dall'altra. Scommesse, null'altro.
Il big match di giornata vede opporsi Roma e Milan: Zeman ha i dubbi davanti, apparte l'imprescindibile Totti: Destro o Osvaldo? Pjanic o Lamela? Secondo noi la partita la deciderà ancora una volta il capitano, insieme con il Coco. Per i rossoneri fantacalcio è sinonimo di El Shaarawy, è l'uomo imprescindibile per qualsiasi tridente offensivo. Attenzione al gol dell' ex di Mexes, o al ritorno al gol del mastino Florenzi.
L'undici delle certezze:
Handanovic Barzagli Glik Samuel Diamanti Lamela Bonaventura Asamoah El Sharaawy Miccoli Gilardino
riserve : Buffon Rodriguez De Sciglio Castro Cuadrado Totti Di Natale
L'undici delle scommesse:
Pegolo Mexes Paletta Pereira Florenzi Hetemaj Weiss Bertolacci Eder Cerci Sau
riserve: Agliardi Ariaudo Marquinhos Poli Cascione Bianchi Insigne
Buon week-end
Marco Cesario
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