LA GIORNATA DI LIGA
In spagna il Barca ,sempre più capolista, vola a Siviglia contro il Betis ( 4a forza del campionato ) in un match ostico ma alla portata dei Blaugrana come del resto tutte le partite. Il Real va invece in trasferta a Valladolid, settimo e in piena corsa per l'europa, in una partita che deve assolutamente vincere per cercare di mettere un minimo di pressione agli uomini di Villanova, a + 11 sui rivali. L'Atletico Madrid dopo l'ennesima sconfitta nel derby ospita il Deportivo la Coruna per cercare di stare al passo del Barca, ora a + 6 e sopratutto per tenere dietro gli odiati cugini. Il Malaga, fresco di primo posto nel girone di Champions, se la vedrà con il Granada, il Getafe con la Real sociedad e il Valencia con l'Osasuna. Il fanalino di coda l'Espanyol cerca punti preziosi in casa contro il Siviglia, discorso analogo per il Bilbao contro il Celta Vigo e per il Maiorca che vola a Levante. Chiude la 15a di Liga il match di lunedì tra Rayo Vallecano e Saragozza.
I MATCH DI BUNDESLIGA
Il Bayern, primo della classe a + 8 sul Leverkusen, va all'Augusta arena contro l'Ausburg, penultimo in classifica, per allungare ancora sulle dirette concorrenti. Il Dortmund, dopo aver superato a pieni voti il girone della morte di Champions, deve concentrarsi sul campionato dove si trova a -11 dai bavaresi. La "REMUNTADA" deve partire da sabato contro il Wolfsburg tra le mure amiche, obbligatorio vincere. Il Leverkusen va ad Hannover per cercare di non perdere il treno scudetto, mentre lo Schalke va a Stoccarda in un match che promette spettacolo. Altro match da seguire nella sedicesima di Bundes è la partita che vede contro l'Eintracht e il Werder, entrambe impegnate nella lotta-champions. L'anticipo di venerdì sera vedrà contro l'Amburgo e l'Hoffenheim, mentre sabato Greuther Furth e Fortuna affrontano Friburgo e Norimberga. Altro match da seguire è la sfida tra Borussia Moencheglabach e Mainz.
"Parliamo di calcio" e' un blog che si propone di discutere in modo serio e approfondito dello sport piu bello del mondo, attraverso articoli, approfondimenti e sondaggi sugli avvenimenti calcistici del momento, dalla Serie A alla Premier League, passando per il resoconto delle giornate di Champions ed Europa League, senza trascurare il calciomercato e gli altri campionati stranieri, cercando di mantenere obiettività e serietà in tutte le discussioni, buon calcio a tutti...
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venerdì 7 dicembre 2012
giovedì 6 dicembre 2012
CHAMPIONS LEAGUE: LA JUVE SI PRENDE GLI OTTAVI ED IL PRIMO POSTO, KO INDOLORE PER IL MILAN
Un turno di Champions che sancisce grandi vittorie e traguardi, ma anche altrettante cadute e incredibili discese nel buio più scuro. I passaggi
delle squadre agli ottavi erano quasi tutti già decisi, qualcuno
lottava per il primo posto, in tanti cercavano l’Europa League, altri
ancora cercavano soltanto di salvare la faccia. Non è stato per niente
un turno spettacolare, ma commentiamo insieme quello che di più
importante è accaduto:
Non possiamo non mettere al primo posto la Juventus, che complice un’autogol di Kucher, vince nella serata magica di Donetsk, si prende il primo posto, i complimenti, una buonissima dose di fiducia, e soprattutto tanti soldi. Infatti il passaggio del turno le vale circa 20 milioni, tra premi sportivi e sponsor, che potrebbero essere messi sul mercato già a Gennaio. La partita non è stata emozionante, le due squadre, per paura di subire gol, si sono studiate a lungo. Più offensivo comunque lo Shaktar, che si affida alla velocità dei suoi uomini migliori, più difensiva una Juventus attenta e concentrata, pronta a chiudere gli spazi e ripartire. Il gol non cambia molto la partita, anche se gli ultimi minuti sono stati di sofferenza per i bianconeri, che però non hanno mai perso la concentrazione e hanno dimostrato di meritare il primo posto nel girone. Lo Shaktar arriva secondo, davanti ai Campioni d’Europa del Chelsea. Una bella soddisfazione.
La goleada rifilata ai norvegesi sa tanto di vittoria inutile e dolorosa. I Blues fuori dalla coppa più prestigiosa, che hanno vinto giusto lo scorso anno. La colpa non è di Benitez, ma di una squadra stanca e poco spettacolare, scarsamente offensiva e distratta in difesa. Al Chelsea non rimane quindi che l’Europa League, dove non sono permesse figuracce, per non minare ulteriormente la credibilità del Club.
Passiamo all’altra italiana, il Milan sconfitto dallo Zenit. Sconfitta maturata per mancanza di gioco e di lucidità, decisa da un gol del numero 10 russo, Danny. E’ vero che la qualificazione era già in tasca, però almeno il Ranking Fifa avrebbe sorriso maggiormente ai rossoneri. Peccato, ma non c’è da dire altro. Nello stesso girone Malaga e Anderlecht si graffiano in una partita che forse definire superflua è riduttivo. Il risultato è di 2-2, che permette ai belgi di uscire a testa comunque non troppo bassa.
Il girone A vede interessante la sfida tra le prime della classe, Porto e PSG. Una bella partita, che appunto dava il primato del girone e quindi la possibilità di incontrare squadre meno forti agli ottavi (Madrid escluso). La spuntano i francesi anche grazie ai gol di due conoscenze del calcio italiano, Thiago Silva e Lavezzi. Inutile il gol di Martinez per i portoghesi. Pareggio di 1-1 tra le altre due compagini, le “Dinamo”, Kiev e Zagabria, che regala il terzo posto agli ucraini.
Partite senza un particolare interesse anche nel girone B, dove Schalke e Arsenal avevano già ottenuto la qualificazione. Un pareggio (1-1) basta allo Schalke per prendersi il primo posto del girone, mettendo così dietro la squadra inglese, per altro sconfitta 2-1 da un redivivo Olympiacos che approderà in Europa League.
Nel Girone D si assiste alla caduta libera del City degli sceicchi, sconfitto 1 a 0 dalla sempre più temibile e grande rivelazione della stagione europea: il Borussia Dortmund. Decide un gol di Schieber, ma a far paura è la continuità di risultati della corrazzata tedesca, che mette dietro persino il Real Madrid. Mentre i tedeschi primi e imbattuti sconfiggono i Citizens, l’armata di Mou si sbarazza dell’Ajax per 4 a 1. A segno Ronaldo, Kakà e doppietta di Callejon.
Un girone veramente scontato e quindi privo di grande interesse è quello del Bayern e del Valencia, che francamente hanno avuto vita fin troppo facile. Infatti mentre i bavaresi passano lisci sopra il Bate per 4 a 1, il Valencia batte il Lille, arrivando a pari punti con il Bayern, ma sistemandosi dietro a causa degli scontri diretti.
Emozionante, almeno per tutti i tifosi scozzesi del Celtic, il girone G, che vede trionfare ovviamente il Barcellona, ma subito dietro si piazza proprio la compagine verdenera. La vittoria, ottenuta nei minuti finali contro lo Spartak Mosca, vale il secondo posto, alla luce del pareggio a reti inviolate tra i Blaugrana e l’altra contendente per il secondo posto, il Benfica. Era da Aprile dell’anno passato che il Barca non chiudeva un match senza segnare un gol in casa. L'assenza di Messi (entrato nel secondo tempo ma poi uscito per infortunio) si e' fatta sentire. Ultimo girone e ultima sorpresa nel gruppo H. Il Galatasaray vince 2 a 1 con il Braga, e ottiene un risultato fondamentale nonostante la vittoria del Cluj contro un’irriconoscibile United, comunque già qualificato. Infatti le due compagini arrivano a 10 punti entrambe, ma il Galatasaray ottiene il passaggio agli ottavi alla luce degli scontri diretti.
Il 20 dicembre l'urna di Nyon stabilira' il quadro degli ottavi di finale, ma prima di fine febbraio la musichetta non ritornera' a suonare. L'appuntamento e' fissato. Nel frattempo buon calcio a tutti.
PIERO ZAMPARELLI
Non possiamo non mettere al primo posto la Juventus, che complice un’autogol di Kucher, vince nella serata magica di Donetsk, si prende il primo posto, i complimenti, una buonissima dose di fiducia, e soprattutto tanti soldi. Infatti il passaggio del turno le vale circa 20 milioni, tra premi sportivi e sponsor, che potrebbero essere messi sul mercato già a Gennaio. La partita non è stata emozionante, le due squadre, per paura di subire gol, si sono studiate a lungo. Più offensivo comunque lo Shaktar, che si affida alla velocità dei suoi uomini migliori, più difensiva una Juventus attenta e concentrata, pronta a chiudere gli spazi e ripartire. Il gol non cambia molto la partita, anche se gli ultimi minuti sono stati di sofferenza per i bianconeri, che però non hanno mai perso la concentrazione e hanno dimostrato di meritare il primo posto nel girone. Lo Shaktar arriva secondo, davanti ai Campioni d’Europa del Chelsea. Una bella soddisfazione.
La goleada rifilata ai norvegesi sa tanto di vittoria inutile e dolorosa. I Blues fuori dalla coppa più prestigiosa, che hanno vinto giusto lo scorso anno. La colpa non è di Benitez, ma di una squadra stanca e poco spettacolare, scarsamente offensiva e distratta in difesa. Al Chelsea non rimane quindi che l’Europa League, dove non sono permesse figuracce, per non minare ulteriormente la credibilità del Club.
Passiamo all’altra italiana, il Milan sconfitto dallo Zenit. Sconfitta maturata per mancanza di gioco e di lucidità, decisa da un gol del numero 10 russo, Danny. E’ vero che la qualificazione era già in tasca, però almeno il Ranking Fifa avrebbe sorriso maggiormente ai rossoneri. Peccato, ma non c’è da dire altro. Nello stesso girone Malaga e Anderlecht si graffiano in una partita che forse definire superflua è riduttivo. Il risultato è di 2-2, che permette ai belgi di uscire a testa comunque non troppo bassa.
Il girone A vede interessante la sfida tra le prime della classe, Porto e PSG. Una bella partita, che appunto dava il primato del girone e quindi la possibilità di incontrare squadre meno forti agli ottavi (Madrid escluso). La spuntano i francesi anche grazie ai gol di due conoscenze del calcio italiano, Thiago Silva e Lavezzi. Inutile il gol di Martinez per i portoghesi. Pareggio di 1-1 tra le altre due compagini, le “Dinamo”, Kiev e Zagabria, che regala il terzo posto agli ucraini.
Partite senza un particolare interesse anche nel girone B, dove Schalke e Arsenal avevano già ottenuto la qualificazione. Un pareggio (1-1) basta allo Schalke per prendersi il primo posto del girone, mettendo così dietro la squadra inglese, per altro sconfitta 2-1 da un redivivo Olympiacos che approderà in Europa League.
Nel Girone D si assiste alla caduta libera del City degli sceicchi, sconfitto 1 a 0 dalla sempre più temibile e grande rivelazione della stagione europea: il Borussia Dortmund. Decide un gol di Schieber, ma a far paura è la continuità di risultati della corrazzata tedesca, che mette dietro persino il Real Madrid. Mentre i tedeschi primi e imbattuti sconfiggono i Citizens, l’armata di Mou si sbarazza dell’Ajax per 4 a 1. A segno Ronaldo, Kakà e doppietta di Callejon.
Un girone veramente scontato e quindi privo di grande interesse è quello del Bayern e del Valencia, che francamente hanno avuto vita fin troppo facile. Infatti mentre i bavaresi passano lisci sopra il Bate per 4 a 1, il Valencia batte il Lille, arrivando a pari punti con il Bayern, ma sistemandosi dietro a causa degli scontri diretti.
Emozionante, almeno per tutti i tifosi scozzesi del Celtic, il girone G, che vede trionfare ovviamente il Barcellona, ma subito dietro si piazza proprio la compagine verdenera. La vittoria, ottenuta nei minuti finali contro lo Spartak Mosca, vale il secondo posto, alla luce del pareggio a reti inviolate tra i Blaugrana e l’altra contendente per il secondo posto, il Benfica. Era da Aprile dell’anno passato che il Barca non chiudeva un match senza segnare un gol in casa. L'assenza di Messi (entrato nel secondo tempo ma poi uscito per infortunio) si e' fatta sentire. Ultimo girone e ultima sorpresa nel gruppo H. Il Galatasaray vince 2 a 1 con il Braga, e ottiene un risultato fondamentale nonostante la vittoria del Cluj contro un’irriconoscibile United, comunque già qualificato. Infatti le due compagini arrivano a 10 punti entrambe, ma il Galatasaray ottiene il passaggio agli ottavi alla luce degli scontri diretti.
Il 20 dicembre l'urna di Nyon stabilira' il quadro degli ottavi di finale, ma prima di fine febbraio la musichetta non ritornera' a suonare. L'appuntamento e' fissato. Nel frattempo buon calcio a tutti.
PIERO ZAMPARELLI
mercoledì 5 dicembre 2012
EUROPA LEAGUE: GIA' TUTTO DECISO PER LE ITALIANE, MA ALTRI VERDETTI ANCORA DEVONO ESSERE DECISI
Questo giovedì si concludono i gironi di Europa league, con molti gironi già decisi e alcuni che ancora ci riserveranno grosse sorprese.
Nel girone A l'Anzhi di Eto'o è già qualificata, mentre l'Udinese è già eliminata: Liverpool e Young Boys si giocano il passaggio del turno, hanno 7 punti entrambe, ma il Liverpool è in vantaggio negli scontri diretti.
Nel girone B sono già qualificate Atletico Madrid e il Vickoria Plzen, con queste due squadre che si giocheranno il primo posto nell'ultimo turno, eliminate invece A cademica e Hapoel Tel Aviv.
Anche il girone C ha oramai poco da dire: passa per primo Fenerbache seguito da Gladbach, già fuori Marsiglia e Ael Limassol. Si qualificano con anticipo anche Bordeaux e Newcastle, si lotterà per il primo posto nell'ultimo turno.Ancora tutto aperto nel girone E. Lo Steaua conduce con 10 punti e dovrà fare risultato con il Copenhagen, altrimenti dovrà sperare in un passo falso dello Stoccarda, anche se il match con il Molde appare non impossibile. Passa il Napoli nel girone F, con il Dnipro, sarà secondo a menco che gli ucraini non cadano contro l'AIK Solna. Eliminato il PSV.
Si qualifica il Genk nel giorne G, mentre si lotta ancora per la seconda piazza tra Basilea e Videoton, gli Svizzeri hanno 2 punti di vantaggio dalla loro.
Tutto deciso nel girone H con l'Inter di Strama che passa come seconda a scapito di Partizan e Neftci, primo è il Rubin Kazan, così come il Lione nel girone I, seguito dallo Sparta Praga, sicuro del secondo posto, Fuori a sorpresa il Bilbao di Bielsa. Anche Petkovic sorride: nel girone J la Lazio si qualifica quasi sicuramente come prima, mentre è ancora aperto il discorso qualificazione per Panathinaikos e Tottenham, con gli inglesi favoriti sui greci.
Anche negli ultimi due gironi i verdetti sono già stati dati lo scorso turno: nel girone K passano Metalist primo e Leverkuse secondo, mentre nel girone L è ancora bagarre per la prima posizione tra Hannover e Levante.
Buone partite.
Nel girone A l'Anzhi di Eto'o è già qualificata, mentre l'Udinese è già eliminata: Liverpool e Young Boys si giocano il passaggio del turno, hanno 7 punti entrambe, ma il Liverpool è in vantaggio negli scontri diretti.
Nel girone B sono già qualificate Atletico Madrid e il Vickoria Plzen, con queste due squadre che si giocheranno il primo posto nell'ultimo turno, eliminate invece A cademica e Hapoel Tel Aviv.
Anche il girone C ha oramai poco da dire: passa per primo Fenerbache seguito da Gladbach, già fuori Marsiglia e Ael Limassol. Si qualificano con anticipo anche Bordeaux e Newcastle, si lotterà per il primo posto nell'ultimo turno.Ancora tutto aperto nel girone E. Lo Steaua conduce con 10 punti e dovrà fare risultato con il Copenhagen, altrimenti dovrà sperare in un passo falso dello Stoccarda, anche se il match con il Molde appare non impossibile. Passa il Napoli nel girone F, con il Dnipro, sarà secondo a menco che gli ucraini non cadano contro l'AIK Solna. Eliminato il PSV.
Si qualifica il Genk nel giorne G, mentre si lotta ancora per la seconda piazza tra Basilea e Videoton, gli Svizzeri hanno 2 punti di vantaggio dalla loro.
Tutto deciso nel girone H con l'Inter di Strama che passa come seconda a scapito di Partizan e Neftci, primo è il Rubin Kazan, così come il Lione nel girone I, seguito dallo Sparta Praga, sicuro del secondo posto, Fuori a sorpresa il Bilbao di Bielsa. Anche Petkovic sorride: nel girone J la Lazio si qualifica quasi sicuramente come prima, mentre è ancora aperto il discorso qualificazione per Panathinaikos e Tottenham, con gli inglesi favoriti sui greci.
Anche negli ultimi due gironi i verdetti sono già stati dati lo scorso turno: nel girone K passano Metalist primo e Leverkuse secondo, mentre nel girone L è ancora bagarre per la prima posizione tra Hannover e Levante.
Buone partite.
martedì 4 dicembre 2012
CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS A CACCIA DEL PUNTO DECISIVO PER LA QUALIFICAZIONE, MILAN GIA' AGLI OTTAVI
Le italiane
L'ultima giornata dei gironi di Champions league presenta, per le due italiane, una situazione totalmente diversa.
Da una parte il Milan affronterà i russi dello Zenit, ancora alla caccia del posto valido per l'Europa League, in una partita che per i rossoneri significa poco, in quanto sono già qualificati matematicamente per secondi, visto che il Malaga domina anche negli scontri diretti, dall'altra mercoledì sera la Juventus sarà chiamata ad un'altra prova di grinta in Ucraina contro la capolista Shakhtar.
Agli uomini di Conte e Alessio, attuali secondi del girone, serve assolutamente almeno un pareggio per accedere alla fase ad eliminazione diretta, così da lasciarsi alle spalle i campioni in carica del Chelsea, dai quali ci si aspetta una facile vittoria in casa contro i danesi fanalini di coda del Nordsjelland.
Potrebbe sembrare una gara semplice per i bianconeri, visto che per agli uomini di Lucescu basterebbe un pari per ottenere la vetta della classifica, ma almeno da quello che è stato detto nell'ultima settimana è difficile pensare che le due squadre possano giocare senza aggressività. Tutti e due gli allenatori hanno dichiarato che giocheranno per vincere e per dimostrare la supremazia sull'avversario. Inoltre lo Shakhtar ha solo vinto in casa quest'anno in Europa, e anche quando ha giocato fuori casa, ha dimostrato di essere una delle squadre sorpresa di questa competizione, che può impensierire tutti. La Vecchia Signora si presenterà in Ucraina senza lo squalificato Marchisio, eroe del derby, ma con un Pogba sempre più in "palla" e con un Vidal che deve farsi perdonare dopo la gara di San Siro proprio contro l'altra italiana della Champions.
Le altre partite di martedì
Nelle altre partite di martedì ormai e quasi tutto deciso e si giocherà per lo più per assegnare definitivamente le vette dei gironi, o per per il "pass" per l'Europa League. Infatti sia per il girone A che per il B, queste gare di mezza settimana, saranno utili a stabilire chi dovrà passare da capolista e chi da seconda, poiché da una parte il PSG ,di un Ancelotti sempre più precario, sfiderà direttamene al Parco dei Principi il Porto(attualmente primo a +1) per la supremazia, dall'altra lo Schalke sarà chiamato a vincere in Francia contro il Montpellier per tener sotto i Gunners di Wenger ospiti in Grecia dall'Olympiacos, terzo aritmetico.
Nel girone D invece, per quanto riguarda la vetta, tutto è già scritto, il Dortmund passerà per primo, mentre il Real di Mourinho (alcuni dicono non per molto ancora) si dovrà accontentare del secondo posto. Viceversa per l'Europa League mancano ancora i dettagli, con il City di Mancini che dovrà solo vincere al Westfalenstadion contro i leader del gruppo, per sperare nella (immaginabile) sconfitta del giovane Ajax al Bernabeu.
Nel caso in cui i Citizens non dovessero strappare i tre punti in Germania, saranno costretti a tornare a casa con la coda tra le gambe, con un risultato perfino peggiore di quello dell'esperienza dell'anno passato in Europa.
Le altre partite di mercoledì
Mercoledì ,invece, le partite sembrerebbero più emozionanti. Infatti, escluso il girone del Bayern Monaco e del Valencia dove si lotta solo per la supremazia (con i tedeschi primi attuali primi, che giocheranno in casa contro il Bate), le restanti gare potrebbero presentare varie sorprese.
Sia nel girone G che nel girone H, difatti, è ancora da assegnare il secondo posto valido per gli ottavi di finale, con Barcellona e United già qualificati. A ridosso dei catalani, per ora si trova il Benfica, davanti al Celtic per gli scontri diretti, ma i portoghesi saranno chiamati a fare risultato su uno dei campi più difficili d'Europa, il Camp Nou, contro un Messi alla caccia di Muller, mentre gli scozzesi se la vedranno fra le mura amiche contro i russi dello Spartak, i quali ormai non hanno più nulla da chiedere a questa Champions.
Infine manca da stabilire chi tra i romeni del Cluj e i turchi del Galatasaray seguirà i Red Devils alla fase ad eliminazione diretta. Queste due compagini dovranno assolutamente far punti, in quanto sono appaiate entrambe al secondo posto, con la formazione di Terim avanti, ma lo dovranno fare lontano dalle mura casalinghe. Infatti mentre il Galatasaray affronterà il Braga fanalino di coda in Portogallo, il Cluj lotterà contro il leader Manchester United all'Old Trafford, sebbene potrebbe comunque non qualificarsi, visti gli scontri diretti a favore dei turchi dell'ex Juventus Felipe Melo.
lunedì 3 dicembre 2012
CALCIO ESTERO: LO UNITED ALLUNGA SUL CITY CHE PAREGGIA, CHELSEA KO NEL DERBY DI LONDRA
LA PREMIER LEAGUE
Si conferma lo United, vincitore sul Reading, e sale a +3 sul City di Mancio bloccato dall'Everton!
Parita pazza a Reading dove lo United va sotto due volte ma rimonta e vince grazie alla doppietta del solito Rooney e i goal di Anderson e RVP. City che invece rallenta e pareggia 1-1 all'Etihad allontanandosi dai cugini in vista del big match di sabato. A Fellaini risponde Tevez su rigore, il City ci prova ma non trova la giocata dei 3 punti.
Cade ancora il Chelsea di Benitez, in piena crisi e contestatissimo dai tifosi che invocano Di Matteo,
3-1 contro il West Ham. All'Upton Park i Blues vanno in vantaggio con Mata ma subiscon la rimonta nel secondo tempo, ora la Premier sembra un'utopia. Vince il tottenham di AVB 3-0 al Craven Cottage grazie al goal di Sandro e alla doppietta di Defoe, aggacciando al terzo posto a quota 26 proprio il Chelsea e il WBA. WBA che perde in casa contro lo Stoke e non approfitta dello scivolone del Chelsea. Cade anche l'Arsenal, 0-2 contro lo swansea, vincono il Liverpool, per 1-0 contro il Southampton e il Norwich 2-1 contro il Sunderland. Pareggiano 1-1 QPR e Aston Villa.
LIGUE 1
Cade il Psg, vola il Lione in testa alla classifica. A nizza gli uomini di Ancelotti perdono per 2-1, succede tutto nel finale: a Bauthèac risponde Ibra e decide il match un goal di Eysseric a quattro dalla fine. Il lione vince alla Gerland contro il Montepellier grazie ad un goal di Gomis, e sale a più 2 sul Marisglia, vittorioso 2-1 a Brest con i goal di Diawara e Ayew. A quota 26 insieme al Psg si trova il Saint-Etienne che viene fermato sullo 0-0 ad Ajaccio, una lunghezza sotto Valenciennes, vittorioso 1-0 contro lo Stade de Reims, Bordeaux, 2-2 contro il Sochaux, e il Rennes, 3-2 a Troyes. Pareggiano Lille e Bastia ed Evian e Nancy. Vince il Lorient 1-0 contro il Tolosa.
PREMIER LIGUE RUSSA
Nel big match di gornata l'Anzhi vince 2-0 contro il Cska e aggancia proprio la squadra di Mosca in testa a quota 40. Decidono i goal di Traorè e Boussafa, grazie ai quali si riaccorcia la classifica. A Mosca infatti lo Zenit vince 4-2 contro lo Spartak e sale -3 dalla coppia di testa. Dopo le prime 3 un buco e a 32 troviamo il Terek, 1-1 contro il Volga, a 31 il Rubin, sconfitto 3-0 a Mosca contro la Dinamo, e il Kuban sconfitto per 2-1 dal Krasnodar. Vittorie esterne in chiave playoff per Rostov e Lokomotiv, pareggiano Amkar e Saransk..
Si conferma lo United, vincitore sul Reading, e sale a +3 sul City di Mancio bloccato dall'Everton!
Parita pazza a Reading dove lo United va sotto due volte ma rimonta e vince grazie alla doppietta del solito Rooney e i goal di Anderson e RVP. City che invece rallenta e pareggia 1-1 all'Etihad allontanandosi dai cugini in vista del big match di sabato. A Fellaini risponde Tevez su rigore, il City ci prova ma non trova la giocata dei 3 punti.
Cade ancora il Chelsea di Benitez, in piena crisi e contestatissimo dai tifosi che invocano Di Matteo,
3-1 contro il West Ham. All'Upton Park i Blues vanno in vantaggio con Mata ma subiscon la rimonta nel secondo tempo, ora la Premier sembra un'utopia. Vince il tottenham di AVB 3-0 al Craven Cottage grazie al goal di Sandro e alla doppietta di Defoe, aggacciando al terzo posto a quota 26 proprio il Chelsea e il WBA. WBA che perde in casa contro lo Stoke e non approfitta dello scivolone del Chelsea. Cade anche l'Arsenal, 0-2 contro lo swansea, vincono il Liverpool, per 1-0 contro il Southampton e il Norwich 2-1 contro il Sunderland. Pareggiano 1-1 QPR e Aston Villa.
LIGUE 1
Cade il Psg, vola il Lione in testa alla classifica. A nizza gli uomini di Ancelotti perdono per 2-1, succede tutto nel finale: a Bauthèac risponde Ibra e decide il match un goal di Eysseric a quattro dalla fine. Il lione vince alla Gerland contro il Montepellier grazie ad un goal di Gomis, e sale a più 2 sul Marisglia, vittorioso 2-1 a Brest con i goal di Diawara e Ayew. A quota 26 insieme al Psg si trova il Saint-Etienne che viene fermato sullo 0-0 ad Ajaccio, una lunghezza sotto Valenciennes, vittorioso 1-0 contro lo Stade de Reims, Bordeaux, 2-2 contro il Sochaux, e il Rennes, 3-2 a Troyes. Pareggiano Lille e Bastia ed Evian e Nancy. Vince il Lorient 1-0 contro il Tolosa.
PREMIER LIGUE RUSSA
Nel big match di gornata l'Anzhi vince 2-0 contro il Cska e aggancia proprio la squadra di Mosca in testa a quota 40. Decidono i goal di Traorè e Boussafa, grazie ai quali si riaccorcia la classifica. A Mosca infatti lo Zenit vince 4-2 contro lo Spartak e sale -3 dalla coppia di testa. Dopo le prime 3 un buco e a 32 troviamo il Terek, 1-1 contro il Volga, a 31 il Rubin, sconfitto 3-0 a Mosca contro la Dinamo, e il Kuban sconfitto per 2-1 dal Krasnodar. Vittorie esterne in chiave playoff per Rostov e Lokomotiv, pareggiano Amkar e Saransk..
SERIE A: NAPOLI E INTER RISPONDONO ALLA JUVE, FIORENTINA ANCORA PARI, BENE LE ROMANE ED IL MILAN
Nella quindicesima giornata di Serie A vincono quasi tutte le prime della classe anche se in modi differenti, ma andiamo con ordine. La Juventus capolista rialza la testa dopo il K.O. con il Milan, con un sonoro 3-0 al Torino. I granata hanno giocato un ottimo primo tempo fino all'espulsione tanto ingenua quanto sacrosanta di Glik per un fallo da cartellino "nero" su Giaccherini. Da li in poi la Juve ha dominato la partita, e dopo il rigore sbagliato da Pirlo si sono scatenati i "canterani" bianconeri. Nella ripresa infatti grazie ad una doppietta di Marchisio, inframezzata dal gol di Giovinco, la Juventus ha definitamente messo in ghiaccio la partita portando a casa un successo importante che le permette di rimanere in testa alla classifica e di proiettarsi nel migliore dei modi alla decisiva sfida di Champions contro lo Shaktar Donetsk.
Risponde alla grande il Napoli rifilando la manita al malcapitato Pescara, sempre più ultimo nella graduatoria generale e in quella dei gol subiti. L'avversario era modesto (per usare un eufemismo) ma il Napoli ha dato un segnale forte. Le doppiette di Cavani (arrivato a 11 gol in campionato) e di Inler, accompagnati dall'immancabile sigillo di Marek Hamsik fissano cosi il 5-1 a favore dei partenopei, di Bjarnasson il gol per gli abruzzesi. Gli azzurri ormai sono squadra rodata e per la conquista dello scudetto possono battersela con tutti fino alla fine.
Vince anche l'Inter in maniera molto diversa e meno netta rispetto al Napoli, Stramaccioni aveva indicato la gara con il Palermo come il termometro della condizione di salute dei neroazzurri. A giudicare dall'andamento del match l'Inter e' ancora molto febbricitante, il gioco e la condizione fisica non sono piu' quelli delle 10 vittorie consecutive, e dunque si attende con ansia il ritorno di Fantantonio in campo (era squalificato) e di Milito, che in campo c'e' stato ma e' sembrato l'ombra di se stesso. Per Strama l'unica nota positiva sono appunto i 3 punti ottenuti peraltro in modo fortunoso (autogol di Garcia) che lo mantengono a -4 dalla Juve e a -2 dal Napoli. Domenica sera arriva a San Siro proprio il Napoli. Per guarire dalla febbre servira' sicuramente l'Inter che ha posto fine all'imbattibilita' della Juve non meno di un mese fa.
L'unica a non vincere delle prime e' la Fiorentina che incappa nel secondo 2-2 consecutivo, questa volta in casa con la Sampdoria. I padroni di casa in vantaggio con Savic, vengono raggiunti da Kristicic e superati dall'autogol di Gonzalo Rodriguez, ma poi pareggiano ancora con un gol di Savic oggi in veste difensore-goleador. Un occasione senza dubbio sprecata per i viola che pagano le tante assenze nel reparto offensivo. Jovetic, Toni e Liajic sono mancanze pesanti che si sono fatte sentire nel corso della partita, lo testimoniano i due gol siglati entrambi da un difensore. La Fiorentina e' squadra propositiva e gioca sempre un bel calcio ma gli interpreti di qualita', soprattutto nel reparto offensivo, fanno la differenza nelle partite di questo tipo.
Giornata ancora una volta positiva per Lazio, Roma e Milan. I biancocelesti vincono all'Olimpico 2-1 sul Parma grazie ai gol di Biava ed al solito Klose, nono gol in campionato per lui, il tedesco pero' e' uscito per infortunio poco prima dell'intervallo e saltera' la gara con il Bologna. Il Parma si sveglia solo nel secondo tempo quando accorcia le distanze grazie a Belfodil che prima sbaglia il rigore e poi segna su ribattuta. I biancocelesti con questo successo agganciano la Fiorentina a quota 29 e continuano il loro momento positivo.
La Roma invece si conferma anche sull'ostico campo di Siena centrando la sua terza vittoria consecutiva. I giallorossi dopo un primo tempo difficile chiuso sotto 1-0 per un gol di Neto su angolo, nella ripresa cambiano marcia e trovano 45 minuti di ottimo calcio. Mattia Destro sigla il classico gol dell'ex su assist di Florenzi, ma poi e' Simone Perrotta a ribaltare definitivamente il risultato grazie ad un bel diagonale a 5 minuti dalla fine. Bellissima la sua esultanza sotto il settore dei tifosi giallorossi dove viene abbracciato da tutta la squadra, riserve comprese. Nel recupero c'e' spazio per il secondo gol di Destro che sembra essersi finalmente sbloccato. Osvaldo puo' recuperare con calma dal suo infortunio.
Bene anche il Milan che espugna l'ostico campo di Catania, anche i rossoneri chiudono il primo tempo sotto 1-0 (gol di Legrottaglie) ma poi rimontano. Pareggia il solito El Sharaawy (in fuorigioco), poi gran primo gol stagionale di Boateng ed infine ennesimo splendido sigillo del Faraone (18 gol stagionali per lui). Con un El Sharaawy cosi c'e' anche il Milan per la corsa all' Europa.
Nelle altre partite c'e' da registrare la goleada dell'Udinese ad un Cagliari irriconoscibile. Di Natale non segna stavolta e quindi ci pensano in ordine Pereyra, Angella, Danilo e Pasquale, per i sardi Dessena sigla il gol della bandiera. L'Udinese ritrova la vittoria dopo piu' di un mese e si mette in una posizione tranquilla di classifica. Vittorie importanti in ottica salvezza per Bologna e Chievo. I rossoblu' battono 2-1 l'Atalanta arrivata alla terza sconfitta consecutiva. Denis risponde a Diamanti ma e' dell'ex atalantino Gabbiadini il gol partita. I clivensi invece espugnano Marassi per 4-2 ritrovando i gol degli attaccanti (strepitosa tripletta di Paloschi) e tre punti fondamentali. Il Genoa incassa 4 reti in casa come gia' successo piu' volte quest'anno e Luigi Del Neri dovra' assolutamente aggiustare la fase difensiva dei suoi, perche continuando cosi' la Serie B e' impossibile da evitare.
Risponde alla grande il Napoli rifilando la manita al malcapitato Pescara, sempre più ultimo nella graduatoria generale e in quella dei gol subiti. L'avversario era modesto (per usare un eufemismo) ma il Napoli ha dato un segnale forte. Le doppiette di Cavani (arrivato a 11 gol in campionato) e di Inler, accompagnati dall'immancabile sigillo di Marek Hamsik fissano cosi il 5-1 a favore dei partenopei, di Bjarnasson il gol per gli abruzzesi. Gli azzurri ormai sono squadra rodata e per la conquista dello scudetto possono battersela con tutti fino alla fine.
Vince anche l'Inter in maniera molto diversa e meno netta rispetto al Napoli, Stramaccioni aveva indicato la gara con il Palermo come il termometro della condizione di salute dei neroazzurri. A giudicare dall'andamento del match l'Inter e' ancora molto febbricitante, il gioco e la condizione fisica non sono piu' quelli delle 10 vittorie consecutive, e dunque si attende con ansia il ritorno di Fantantonio in campo (era squalificato) e di Milito, che in campo c'e' stato ma e' sembrato l'ombra di se stesso. Per Strama l'unica nota positiva sono appunto i 3 punti ottenuti peraltro in modo fortunoso (autogol di Garcia) che lo mantengono a -4 dalla Juve e a -2 dal Napoli. Domenica sera arriva a San Siro proprio il Napoli. Per guarire dalla febbre servira' sicuramente l'Inter che ha posto fine all'imbattibilita' della Juve non meno di un mese fa.
L'unica a non vincere delle prime e' la Fiorentina che incappa nel secondo 2-2 consecutivo, questa volta in casa con la Sampdoria. I padroni di casa in vantaggio con Savic, vengono raggiunti da Kristicic e superati dall'autogol di Gonzalo Rodriguez, ma poi pareggiano ancora con un gol di Savic oggi in veste difensore-goleador. Un occasione senza dubbio sprecata per i viola che pagano le tante assenze nel reparto offensivo. Jovetic, Toni e Liajic sono mancanze pesanti che si sono fatte sentire nel corso della partita, lo testimoniano i due gol siglati entrambi da un difensore. La Fiorentina e' squadra propositiva e gioca sempre un bel calcio ma gli interpreti di qualita', soprattutto nel reparto offensivo, fanno la differenza nelle partite di questo tipo.
Giornata ancora una volta positiva per Lazio, Roma e Milan. I biancocelesti vincono all'Olimpico 2-1 sul Parma grazie ai gol di Biava ed al solito Klose, nono gol in campionato per lui, il tedesco pero' e' uscito per infortunio poco prima dell'intervallo e saltera' la gara con il Bologna. Il Parma si sveglia solo nel secondo tempo quando accorcia le distanze grazie a Belfodil che prima sbaglia il rigore e poi segna su ribattuta. I biancocelesti con questo successo agganciano la Fiorentina a quota 29 e continuano il loro momento positivo.
La Roma invece si conferma anche sull'ostico campo di Siena centrando la sua terza vittoria consecutiva. I giallorossi dopo un primo tempo difficile chiuso sotto 1-0 per un gol di Neto su angolo, nella ripresa cambiano marcia e trovano 45 minuti di ottimo calcio. Mattia Destro sigla il classico gol dell'ex su assist di Florenzi, ma poi e' Simone Perrotta a ribaltare definitivamente il risultato grazie ad un bel diagonale a 5 minuti dalla fine. Bellissima la sua esultanza sotto il settore dei tifosi giallorossi dove viene abbracciato da tutta la squadra, riserve comprese. Nel recupero c'e' spazio per il secondo gol di Destro che sembra essersi finalmente sbloccato. Osvaldo puo' recuperare con calma dal suo infortunio.
Bene anche il Milan che espugna l'ostico campo di Catania, anche i rossoneri chiudono il primo tempo sotto 1-0 (gol di Legrottaglie) ma poi rimontano. Pareggia il solito El Sharaawy (in fuorigioco), poi gran primo gol stagionale di Boateng ed infine ennesimo splendido sigillo del Faraone (18 gol stagionali per lui). Con un El Sharaawy cosi c'e' anche il Milan per la corsa all' Europa.
Nelle altre partite c'e' da registrare la goleada dell'Udinese ad un Cagliari irriconoscibile. Di Natale non segna stavolta e quindi ci pensano in ordine Pereyra, Angella, Danilo e Pasquale, per i sardi Dessena sigla il gol della bandiera. L'Udinese ritrova la vittoria dopo piu' di un mese e si mette in una posizione tranquilla di classifica. Vittorie importanti in ottica salvezza per Bologna e Chievo. I rossoblu' battono 2-1 l'Atalanta arrivata alla terza sconfitta consecutiva. Denis risponde a Diamanti ma e' dell'ex atalantino Gabbiadini il gol partita. I clivensi invece espugnano Marassi per 4-2 ritrovando i gol degli attaccanti (strepitosa tripletta di Paloschi) e tre punti fondamentali. Il Genoa incassa 4 reti in casa come gia' successo piu' volte quest'anno e Luigi Del Neri dovra' assolutamente aggiustare la fase difensiva dei suoi, perche continuando cosi' la Serie B e' impossibile da evitare.
sabato 1 dicembre 2012
IL MOMENTO DEI FANTALLENATORI
Pronti e via, ecco i consigli di questa nuova giornata di serie A per tutti gli appassionati di Fantacalcio.
Si parte con Catania Milan: a rischio i portieri, puntate sul faraone, non ha mai fallito il bersaglio per due partite di fila. Boateng è alla caccia del primo goal in campionato, Castro ha una buona chance da titolare, sono delle scommesse possibili. In difesa Legrottaglie aspetta il suo primo goal quest'anno.
Il derby di Torino avrà una partita abbastanza nervosa, occhio ai cartellini. Vucinic ritorna titolare, dopo la deludente prova con il Milan il montenegrino ha un'ottima chance, dall'altra parte cerci è il giocatore più in palla, mentre Bianchi avrà vita difficili con quei tre colossi della retroguardia juventina.
Il Napoli attende il Pescara con un obbligo: schierate il matador Cavani, e con lui anche il piccolo gioeillino Insigne. Weiss appare uno dei pochi in grado di impensierire De Sanctis. Potrebbe arrivare un gol anche dai centrocampisti, Maggio è una possibilità.
Il Bologna deve risollevare la propria classifica ed ha un bisogno disperato dei goal del suo centravanti Gilardino, che dopo un'ottimo inizio, non è stato più incisivo. Diamanti in casa è una certezza, ma questo lo sapete già, puntate allora sul giovane Gabbiadini. L'Atalanta cerca il riscatto con Denis e Moralez, due personaggi però molto altalenanti dal punto di vista fantacalcistico, meglio Cigarini allora, sufficienza assicurata.
Al Marassi tutti si aspettano un'altra vittoria scaccia crisi: e con la squalifica di Borriello chi meglio di Immobile può risollevare le sorti del grifone? Il Chievo è in piena crisi di gioco e risultati,non c'è un centravanti che assicuri goal lì davanti, il sempreverde Luciano però sa ancora come si può far male alla difesa avversaria.
Gasp a caccia dei fantasmi: il Palermo sfida al Mezza l' Inter senza Miccoli, e allora spazio a Dybala, è un bel rischio, ma la retroguardia nerazzurra nelle ultime uscite è apparsa meno solida. Dall'altra parte El Principe non segna da tre giornate, tornerà al goal contro la squadra alla quale ha rifilato la prima quadripletta in serie A( 4-4 la scorsa stagione con tripletta di Miccoli)? Anche Guarin potrà essere un'arma, il suo recupero è importante per l'Inter.
La Roma cerca la terza vittoria consecutiva contro un buon Siena, la scorsa settimana Goicochea si è ben comportato, riuscirà anche questa volta a confermare la fiducia di Zeman? Contro il Siena dei tre là davanti Destro appare più in palla, ma Osvaldo è una certezza, puntate su di lui. Un altro bomber che sta cercando di ritrovare la via del goal è Calaiò, la difesa della Roma è apparsa più lucida nelle ultime uscite , ma con Zeman non si può mai stare tranquilli.
Anche le giocate di Rosina saranno importanti.
L'altra squadra di Roma , la Lazio affronta un Parma in buona condizione, occhio a Biabiany, a caccia di un goal oramai da troppo tempo, la sua velocità potrebbe fare male alla Lazio. La squadra di Petkovic invece può contare su un centrocampo solidissimo, dove tutti gli uomini sono già andati a segno. Questa settimana sarà il turno di chi? Candreva è il nome su cui puntare, accompagnato naturalmente da Miro Klose, in casa è davvero micidiale, esattamente come Totò Di Natale, bomber e faro dell'Udinese di Guidolin, scegliete lui , è un'arma in più. La scommessa può essere Maicosuel da una parte e Nainggolan dall'altra. In difesa Avelar sta vivendo un'ottimo momento di forma.
Chiude la 15 giornata di A Fiorentina -Samp: Rodriguez oltre a segnare come un matto, è diventato pure rigorista in assenza di Jovetic, come si fa a non schierare un difensore goleador come lui? A centrocampo Bonaventura e Cuadrado sono i due uomini più in forma, potrebbero accendere la scintilla giusta.
L'undici delle certezze:
3-4-3
Handanovic Rodriguez Avelar Samuel Cuadrado Hamsik Candreva Diamanti Di Natale Cavani Osvaldo
riserve Frey Biava Roncaglia Pirlo Valero Milito Immobile
L'undici delle scommesse
Consigli Ogbonna Manfredini Antonelli Biabiany Maicosuel Kucka Rosina Calaiò Dybala Bianchi
riserve: Goicoechea Antonsson Munoz Nainggolan Moralez Destro Icardi
Marco Cesario
Si parte con Catania Milan: a rischio i portieri, puntate sul faraone, non ha mai fallito il bersaglio per due partite di fila. Boateng è alla caccia del primo goal in campionato, Castro ha una buona chance da titolare, sono delle scommesse possibili. In difesa Legrottaglie aspetta il suo primo goal quest'anno.
Il derby di Torino avrà una partita abbastanza nervosa, occhio ai cartellini. Vucinic ritorna titolare, dopo la deludente prova con il Milan il montenegrino ha un'ottima chance, dall'altra parte cerci è il giocatore più in palla, mentre Bianchi avrà vita difficili con quei tre colossi della retroguardia juventina.
Il Napoli attende il Pescara con un obbligo: schierate il matador Cavani, e con lui anche il piccolo gioeillino Insigne. Weiss appare uno dei pochi in grado di impensierire De Sanctis. Potrebbe arrivare un gol anche dai centrocampisti, Maggio è una possibilità.
Il Bologna deve risollevare la propria classifica ed ha un bisogno disperato dei goal del suo centravanti Gilardino, che dopo un'ottimo inizio, non è stato più incisivo. Diamanti in casa è una certezza, ma questo lo sapete già, puntate allora sul giovane Gabbiadini. L'Atalanta cerca il riscatto con Denis e Moralez, due personaggi però molto altalenanti dal punto di vista fantacalcistico, meglio Cigarini allora, sufficienza assicurata.
Al Marassi tutti si aspettano un'altra vittoria scaccia crisi: e con la squalifica di Borriello chi meglio di Immobile può risollevare le sorti del grifone? Il Chievo è in piena crisi di gioco e risultati,non c'è un centravanti che assicuri goal lì davanti, il sempreverde Luciano però sa ancora come si può far male alla difesa avversaria.
Gasp a caccia dei fantasmi: il Palermo sfida al Mezza l' Inter senza Miccoli, e allora spazio a Dybala, è un bel rischio, ma la retroguardia nerazzurra nelle ultime uscite è apparsa meno solida. Dall'altra parte El Principe non segna da tre giornate, tornerà al goal contro la squadra alla quale ha rifilato la prima quadripletta in serie A( 4-4 la scorsa stagione con tripletta di Miccoli)? Anche Guarin potrà essere un'arma, il suo recupero è importante per l'Inter.
La Roma cerca la terza vittoria consecutiva contro un buon Siena, la scorsa settimana Goicochea si è ben comportato, riuscirà anche questa volta a confermare la fiducia di Zeman? Contro il Siena dei tre là davanti Destro appare più in palla, ma Osvaldo è una certezza, puntate su di lui. Un altro bomber che sta cercando di ritrovare la via del goal è Calaiò, la difesa della Roma è apparsa più lucida nelle ultime uscite , ma con Zeman non si può mai stare tranquilli.
Anche le giocate di Rosina saranno importanti.
L'altra squadra di Roma , la Lazio affronta un Parma in buona condizione, occhio a Biabiany, a caccia di un goal oramai da troppo tempo, la sua velocità potrebbe fare male alla Lazio. La squadra di Petkovic invece può contare su un centrocampo solidissimo, dove tutti gli uomini sono già andati a segno. Questa settimana sarà il turno di chi? Candreva è il nome su cui puntare, accompagnato naturalmente da Miro Klose, in casa è davvero micidiale, esattamente come Totò Di Natale, bomber e faro dell'Udinese di Guidolin, scegliete lui , è un'arma in più. La scommessa può essere Maicosuel da una parte e Nainggolan dall'altra. In difesa Avelar sta vivendo un'ottimo momento di forma.
Chiude la 15 giornata di A Fiorentina -Samp: Rodriguez oltre a segnare come un matto, è diventato pure rigorista in assenza di Jovetic, come si fa a non schierare un difensore goleador come lui? A centrocampo Bonaventura e Cuadrado sono i due uomini più in forma, potrebbero accendere la scintilla giusta.
L'undici delle certezze:
3-4-3
Handanovic Rodriguez Avelar Samuel Cuadrado Hamsik Candreva Diamanti Di Natale Cavani Osvaldo
riserve Frey Biava Roncaglia Pirlo Valero Milito Immobile
L'undici delle scommesse
Consigli Ogbonna Manfredini Antonelli Biabiany Maicosuel Kucka Rosina Calaiò Dybala Bianchi
riserve: Goicoechea Antonsson Munoz Nainggolan Moralez Destro Icardi
Marco Cesario
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